Questa felpa non è mia
Questa felpa non è mia. Lo so, l’ho sempre saputo, ma ogni volta che la rivedo penso: ah, guarda, è tornata. Poi dopo un po’ se ne va. Fa così. Torna, resta un giorno, due, poi sparisce, come se si fosse ricordata di avere da fare altrove.
L’ultima volta era stata via due anni. Due anni. E io non ci pensavo più, pensavo si fosse persa, o che fosse diventata di qualcun altro, come succede alle persone, alle cose. Poi un giorno l’ho trovata lì, sullo schienale della sedia, come se non fosse successo niente.
L’ho messa, ho pensato: vedi, alla fine torna sempre. Poi il giorno dopo non c’era più. E allora ho capito che forse questa felpa non è mia, non lo è mai stata. Forse è una felpa che gira, che non si ferma. Forse sceglie lei dove stare, ogni tanto passa di qui, mi saluta, e poi riparte.